The Man Repeller: il blog che respinge gli uomini

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Leandra Medine è l’autrice di un blog sopra le righe: The Man Repeller. Un blog semiserio, nel quale l’autrice non si vergogna di mettere a nudo le debolezze delle fashion victim, prima fra tutte lei stessa.

Per capire da dove nasce l’insopprimibile esigenza di creare un blog del genere, basta sbirciare nella pagina che spiega cos’è un Man Repeller, ovvero un repellente per gli uomini.

Man-re-pell-er [mahn-ree-peller]

- Sostantivo

Bardarsi sartorialmente in un modo che risulti offensivo per membri del sesso opposto. Tali indumenti includono, ma non si limitano, a pantaloni a cavallo basso, jeans boyfriend, e soprattutto (vedi Umanità Repellente) spalline imbottite, tute intere, gioielleria che rappresenti armi e zoccoli.

Verbo (usato senza oggetto)

Per rappresentare l’atto di repellere l’uomo.

Ragazza 1 “Cosa indosserai stasera?”

Ragazza 2 “I miei meravigliosi pantaloni a cavallo basso color lime ovviamente”

Ragazza 1 “Ah, quindi siamo uomo-repellenti stasera?”

 

Per capire se siamo davvero repellenti per gli uomini, possiamo fare un semplice quiz. Se il vostro stilista preferito è un brand che non sfila neppure, creato per soddisfare i gusti delle masse (per capirci, se vi vestite da Zara o H&M), non avete speranza di diventare una Men Repeller. Se invece avete i gusti sofisticati e un po’ bizzarri di chi segue i dettami della moda o venerate gli stilisti emergenti ma sapete tutto anche su quelli di culto, allora siete destinate a diventare una Men Repeller D.O.C.

Non è scritto da nessuna parte quali caratteristice debba avere un Woman Repeller, ma possiamo immaginarlo pensando alle orde di hipster che commentano questo divertente e seguitissimo blog.